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Nisida, isola di “amori bui”

“Passavano le ore veloci come minuti, a Nisida, mentre il mare sorrideva e i gabbiani guardavano fissi il sole, che scendeva sul mare. Come se non fosse mai successo. Nisida. Nisida è un posto magico. Dove c’era il nostro Paradiso”. (Maurizio De Giovanni)

In quest’isola magica, sbarca un film che ho voglia di vedere presto.  Un film di contrasti e ribaltamenti: violenza e sentimento, buio e luce. Odio e amore.  “L’Amore buio” è la storia – vera – di un legame nato da uno stupro, consumato nel ventre di Napoli e finito dietro le sbarre del carcere minorile di Nisida. Ma da lì, ripartito. Un legame tra la vittima e il ragazzo che l’aveva violentata, diventato amore. Anche Nisida è stata sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia.

Nisida, l’isola non più isola, che accoglie ragazzi, troppo spesso non più tali, dietro le sbarre del suo penitenziario. E allora, in attesa di vedere la pellicola di Antonio Capuano, ho riletto con piacere la malinconica “fiaba” di Maurizio De Giovanni (di cui ho riportato qualche riga), nella raccolta di “Racconti per Nisida”, edita da Guida.  Un libro, che può essere anche un mezzo per “suggerire” a quei ragazzi che a Nisida in un certo senso e per un certo periodo ci vivono, “qualcosa di conosciuto e sconosciuto insieme: metterli nella condizione di entrare- scrive Dacia Maraini nella prefazione – nella piccola isola di Nisida, guardandosi con occhi nuovi e fiduciosi”.

E non poteva non finire lì, sulle rive di Nisida (5 maggio 2011) anche un percorso anti-mafia su minori e criminalità organizzata, “Svincolarsi dalle mafie” , che parte da Marsala il prossimo 21 settembre e passa per Bari, Reggio Calabria, Perugia e Milano (spero di riuscire ad aggiungere presto anche la bella locandina del programma e una chiacchierata con una donna tostissima che lavora a Palermo)