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Niente Porto. Palazzo..in alto mare

Qualche tempo fa, sembrava quasi che si dovesse cominciare già a prepare gli scatoloni. Lo spostamento del Palazzo di Giustizia di Milano sembrava praticamente cosa fatta. Ora invece è stato tirato il freno a mano. E forse, ingranata già anche la retromarcia. Almeno aspettando le elezioni.

Dalla storica sede- in pieno centro- il “Palazzo” milanese per antonomasia doveva andare a Porto di Mare, periferia sud, per creare una cittadella della Giustizia. Panico tra gli avvvocati, che hanno tutti lo studio vicino all’edificio del Piacentini. Panico tra i cancellieri, che non ci vogliono neanche pensare a cosa significhi spostare tutto. Laddove tutto, sono decenni di storia giudiziaria di Milano. E di un pezzo d’Italia. Quante carte sono a rischio scomparsa?! All’archivio del Palazzo, sono ancora più perentori: “è impossibile”.

D’estate, però, nel silenzio della canicola estiva è stato inserito nel Piano di Governo del Territorio un emendamento che apre all’utilizzo di Porto di Mare anche per “strutture e uffici diversi dal Tribunale”. Un varco, in cui si inseriscono i tanti affezionati e/o interessati a restare tra gli storici marmi del Piacentini. Staremo a vedere. Di sicuro, quella “fretta” che mesi fa sembrava dovesse quasi teletrasportare – o sfrattare?- il Palazzo più ripreso d’Italia dalle telecamere, ora è svanita. Anche se non c’è stata alcuna conferenza stampa, per annunciarlo. Sul Sole24ore-Lombardia- tutti i dettagli.

Di sicuro, per sapere quale sarà il prossimo indirizzo per magistrati, avvocati, cancellieri- e anche cronisti di giudiziaria- bisognerà aspettare le elezioni. Su un’operazione così- è evidente- ci sono interessi di vario tipo in ballo. Ma tra i candidati sindaco c’è anche un famoso architetto, Stefano Boeri. Lo abbiamo incontrato proprio a  a Palazzo: stava andando ad incontrare il presidente del Tribunale, Livia Pomodoro, già a lungo corteggiata dal centrosinistra (nella stanza accanto, un altro candidato, Valerio Onida era impegnato in una causa…). E il candidato architetto, cosa pensa del trasloco del Palazzo? Ecco la risposta di Boeri.

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