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Olgettine e Soldi pubblici. A Milan Channel

A Milan Channel, un’ Olgettina. E pure soldi pubblici.

Quando venerdì pomeriggio Marystell Polanco è arrivata (in ritardo, ma i paparazzi già lo sapevano) alla redazione di Milan Channel, pronta a diventare il nuovo volto del tifo rossonero, il suo nome e la sua foto erano di nuovo su tutti i giornali. Destinataria delle confidenze (oltre che degli apprezzamenti) del presidente del Consiglio. Ma a fine giornata, mentre nuove paginate di brogliacci e segreti si componevano,  la splendida “mulatta, già miss Roberta” , ha visto allontanarsi – almeno per il momento – queste nuove telecamere. “Congelare tutto, non parlare, tacere”: questa la parola d’ordine arrivata in redazione dall’ alto, da quelle stesse sfere da cui giorni prima – alla vigilia delle annunciate nuove “intercettazioni- bomba”, per dirla con le parole di Giampaolo Tarantini (l’uomo che procurava la donne al premier) – era partita la comunicazione che la Polanco avrebbe fatto un provino. In vista di un’assunzione? Di un contratto di collaborazione? Peccato che Milan Channel- da mesi in difficoltà per un calo di abbonamenti, provocato dall’arrivo del digitale come dalla difficoltà economica complessiva sofferta pure dal tifoso milanista  – sia in stato di crisi.  Con i suoi dipendenti (35) in cassa integrazione. E per questo, destinataria di fondi pubblici. Finanziamenti per una società in difficoltà, che già non ha rinnovato cinque contratti a termini e che da gennaio 2012 si prepara ad essere in mobilità. Tradotto, ancora con aiuti dello Stato. Ma senza la possibilità di nuovi contratti. E questo, anche se la residenza dell’aspirante conduttrice sia a Milano in via dell’Olgettina, nel famoso residence e questo al di là del provino, che – oltretutto – pare sia andato non proprio bene. Ma Marystell l’ha assicurato: “Non sono raccomandata da Berlusconi”. Anche lei ha confessato di voler diventare consigliera regionale. Come la Minetti. Tarantini- invece-  si era interessato all’Europa e al suo Parlamento: pensava più in grande!

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