Radio24 | Il Sole 24 ORE

Berlusconi, “le mie ospiti disonorate dai pm”

“Meno male che non sono più implicato negli affari di Stato. Sarebbe stato un tormento restare qui tutto questo tempo”.

E dopo una lunga e faticosa udienza al processo Mediaset, arriva a scherzare anche sulle sue dimissioni Silvio Berlusconi – nel suo primo ritorno al Palazzo di Giustizia di Milano non più da premier. I toni sono pacati all’uscita dall’aula, ma gli affondi contro i magistrati affilati come sempre. Così dalla frode fiscale, ai processi Mills e Ruby si difende dalle accuse – che definisce “mediatiche” e passa al contrattacco. Al Tribunale, che considera parti offese le ospiti di Arcore, Berlusconi ribatte: “le ragazze sono vittime dei magistrati”.

“Sono stati loro – spiega l’ex premier (cliccare qui per parte dell’audio) – che hanno diramato i nomi, disonorandole. E’ una responsabilità grave dei pm di Milano – e qui il microfono registra un picco nei toni –  che hanno sulla coscienza di aver rovinato la reputazione di tutte queste mie ospiti”. Ripete Berlusconi che Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti, nel cui dibattimento i giudici hanno considerato parti offese tutte le Olgettine, che non gli hanno “portato alcuna ospite” e dice anche che si tratta di persone, “sprovviste di un fondo, per risarcire eventualmente le parti civili”.

Non domani, perché “è un’udienza solo tecnica”, ma anche nell’aula del caso Ruby lui ci sarà, a quanto dichiara. E anticipa che renderà dichiarazioni spontanee al processo Mills – in calendario il 5 dicembre; e dice pure che con “gioia”  si farà interrogare in quello Mediaset.

Insomma, Berlusconi è intenzionato ad aggiornare personalmente il conto delle udienze a suo carico, arrivate già, stando ai suoi calcoli- a 2.587.

ps. Nell’udienza Mediaset, ha più volte espresso segno di disappunto e di nervosismo, seduto accanto ai suoi legali, mentre deponeva Mark Kaner, già presidente della distribuzione internazionale della Fox. Rogatoria complessa, traduzione ancora di più e per tutto il pomeriggio Berlusconi ha mostrato segni di disapprovazione con i suoi legali. “Sono stato male, perché sarei voluto intervenire- ha spiegato poi”.