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20 anni dalle stragi di mafia: anniversari come rime

Palermo- Dice Stefano Bartezzaghi: “gli anniversari sono come rime. Ti riportano a due versi più su e collegano due punti del tempo”. C’ ho pensato molto, all’ inizio di questo mese di maggio, a questa definizione. All’ abitudine tutta nostra di soffermarci sugli anniversari – soprattutto se tondi. Sulla funzione e sul senso delle date. E credo che gli anniversari siano davvero “come rime”. Soprattutto quando ci riportano in uno dei passaggi più drammatici e foschi della storia d’Italia. Come fa questo mese di maggio, ricollegandoci a quella primavera e poi estate del 1992, che trasformò Palermo nella nostra Beirut. E scaraventò lo Stato in una voragine di trame e trattative, da cui non è ancora del tutto riemerso 20 anni dopo.
23 maggio, Strage di Capaci. 19 luglio, la bomba di via D’amelio. 10 anni prima – il 30 aprile dell’82 era stato ucciso Pio La Torre, 5 mesi dopo toccò sempre in Sicilia al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. E poi a centinaia tra uomini d scorta, poliziotti – come Ninni Cassarà, politici- gente semplice o picciotti di mafia. Una mattanza – con cui l’Italia fa tuttora i conti. Tra inchieste ancora aperte, capovolgimenti, depistaggi e nuove verità. E se gli anniversari- allora- sono davvero come rime, A Ciascuno il Suo (qui il link all’ultima puntata sugli anniversari di mafia) vuole iniziare questo mese di maggio, riavvolgendo le eredità lasciate e mettendo in fila i tanti buchi neri di quella stagione, che cercheremo di scandagliare in una serie di puntate.

Perché quel 23 maggio del ’92, tremò la Sicilia, tra l’ Isola delle Femmine e Capaci- come registrò l’ Istituto di Geofisica di Monte Erice. Ma dalle 17.57 di quel caldo pomeriggio siciliano, tremò lo scheletro dell’intero Paese, precipitato in una voragine di trame e trattative, con cui tuttora l’Italia fa i conti.

Sulla facciata del Palazzo di Giustizia di Milano, una gigantografia ricorda Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e quanti morirono insieme a loro, in vista del giorno della memoria delle vittime di terrorismo e mafia- il 9 maggio.