Radio24 | Il Sole 24 ORE

Diaz, De Gennaro: “Sempre agito secondo Costituzione”

“Dolore, per chi ha subito violenze”. “Solidarietà”, per i funzionari allontanati. Ma soprattutto, una rivendicazione: “la mia condotta è stata sempre ispirata alla Costituzione e allo Stato di diritto”.
Undici anni dopo la notte della Diaz e dopo le condanne e la sostituzione dei poliziotti, dopo le scuse dell’attuale capo della Polizia, anche Gianni De Gennaro non può fare a meno di tornare a quei giorni del G8 a Genova. “Resta nel mio animo un profondo dolore per tutti coloro che hanno subito torti e violenze”, scrive in una nota il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, che in quel luglio del 2001 era ai vertici della Polizia. Erano i suoi uomini quelli ora rimossi dai vertici del Viminale, come gli altri poliziotti sospesi. Cita i loro successi -…De Gennaro, in questa nota che non entra nel merito di ciò che le sentenze hanno già condannato, ma assicura appunto di aver sempre “ispirato la sua condotta e le decisioni ai principi della Costituzione e dello Stato di diritto”. Non ci sono scuse esplicite, come quelle di Manganelli, né l’ammissione di errori, pronunciata invece dal ministro Cancellieri. Né tanto meno nelle sue parole ci sono chiarimenti su un’irruzione, che- nonostante le sentenze – presenta ancora buchi neri. A cominciare dalle direttive politiche impartite dall’allora ministro dell’Interno Claudio Scajola

Condividi questo post