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Milano-Reggio Calabria, storia di un feudo di ndrangheta

Milano, Reggio Calabria. Storie di ndrangheta e di affari. Milano-Reggio Calabria, storia di due città, colonia della più potente e ricca malavita organizzata. Milano-Reggio Calabria, storia da una parte di voti, in cambio di favori. Dall’altra, di un’ intera amministrazione sciolta per mafia.
Milano-Reggio Calabria, stessa storia di clan, che mirano a sedere al tavolo degli appalti pubblici.
Dall’ingresso del Pirellone arriva fino al lungomare più lungo d’Italia questa puntata di A Ciascuno Il Suo, in onda sabato alle 8.30 su Radio 24.
Storia di una colonizzazione mafiosa, che dal primo capoluogo d’Italia, sciolto per infiltrazioni, si estende fino alla Regione più ricca e produttiva del Paese. Gli arresti di mercoledì, a Reggio di boss e del dipendente di una municipalizzata; a Milano anche dell’assessore regionale hanno mostrato- ancora una volta- il volto potente delle cosche di ‘ndrangheta. “Che si sono spartite a tavolino la vita economica di una città”, dice di Reggio il procuratore aggiunto Michele Prestipino. E che anche a Milano erano entrate nel cuore nevralgico della Regione.
Stessi meccanismi, stesse dinamiche, stessi obiettivi dei clan calabresi. A Reggio Calabria, come a Milano. Dove riuscivano anche a far piangere l’assessore, con minacce e ricatti. Per ricordargli il rispetto dei patti. Milano-Reggio, nella puntata di ACiascunoIlSuo. Con un focus sull’ultima “frontiera dei clan, per sfare propria l’economia della città”, come scrive il gip di Reggio Calabria: l’ingresso nelle società partecipate dal Comune.
Ps. Sono in ritardo- con Storiacce blog- su molte cose che avevo promesso di scrivere e di raccontare. Di inchieste, di libri e di film, che rientrano sempre nei temi trattati in questo blog. Ma sono stati giorni senza sosta e senza riposo- tra gli sviluppi giudiziari, interessanti ed impegnativi dibattiti e il lavoro quotidiano. Rimedierò con tutti voi!