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Una canzone per Lea. Ritrovati i suoi resti

Quando le hanno mostrato la collana e quegli anelli, Denisé non ha avuto dubbi. Erano della mamma quei gioielli raccolti accanto ad un corpo carbonizzato. E a questo punto, tutto lascia supporre che siano proprio di Lea Garofalo i resti scoperti in un terreno della Brianza. A tre anni esatti dal suo rapimento-  il 24 novembre in centro a Milano- va dunque almeno in parte riscritta la storia degli ultimi momenti dell’ex collaboratrice di giustizia, che si pensava fosse stata sciolta nell’acido, come imputati avevano dichiarato.
In realtà, Lea Garofalo è stata rapita nel centro di Milano, torturata, per sapere quali segreti avesse confessato ai pm, strangolata, le hanno sparato alla testa, ma il suo corpo poi è stato dato alle fiamme. E ora ritrovato in un campo della Brianza.
Chissà cos avrà provato Denisé, che ora vive sotto scorta e sotto falso nome, dopo aver puntato il dito contro il padre e contro l’ex fidanzato, picciotti dei clan crotonesi.  Chissà cos’avrà provato ora che almeno potrà dare sepoltura a quella madre, che per starle vicino (come è sucesso anche alle donne calabresi che hanno collaborato, da Giuseppina Pesce a Maria Carmela Cacciola) era uscita dal sistema di collaborazione, rinunciato alla scorta e quindi caduta nella trappola dell’ex compagno, Carlo Cosco.
A breve, inizierà il processo d’appello per gli imputati, tutti condannati all’ergastolo in primo grado. E nell’aula si ripartirà proprio dal ritrovamento dei resti, che riscrive la fine ma non  il destino della donna che cercò di ribellarsi alla ‘ndrangheta.
Ma i tribunali ritorneranno dopo. Ora è il momento del dolore intimo di questa figlia, che “ritrova” almeno il corpo della mamma. E del ricordo, a tre anni esatti della morte. Questa settimana, Milano sta ricordando Lea Garofalo con tante iniziative e sabato alle 14.30 verrà piantato per lei un albero all’Arco della Pace, in corso Sempione. Dove sparì.
Storiacce blog – che ha parlato tanto di Lea – vuole ricordarla con le note di questa struggente canzone, scritta e cantata per lei. Una canzone che avete sentito più volte all’interno di “ACiascunoIlSuo”, come colonna sonora delle storie delle collaboratrici di giustizia. Eccola, Canzone per Lea (cliccare per ascoltare)

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