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A spasso per un “Paese meraviglioso”

Hanno cominciato da una terra di segreti e misteri. Dove anche l’antica lingua resta ancora da decifrare e la storia ancora molto da scrivere. Da qui, da una delle zone di maggior fascino d’Italia e minor turismo (in proporzione), è cominciata la riscoperta delle bellezze sconosciute del nostro “Paese meraviglioso”. Con una campagna di Autostrade e Touring Club, che costruiscono una mappa di siti archoeologici, percorsi e segnalazioni, attraverso cartelli e totem informativi nelle aree di servizio. Il debutto nell’area di Giove Ovest, sull’A1, in provincia di Viterbo, dove i resti dell’antica Etruria si mescolano col rigore di un medioevo che qui ha lasciato splendidi borghi ed intatte atmosfere, dietro mura che hanno resistito a guerre ed intemperie. E che in pochi conoscono, perché fuori dai circuiti tradizionali.
Dagli incantesimi di Bomarzo, alle rocce di Cimino, ai segreti dei Farnese, alla storia di Viterbo il cartellone suggerisce quattro diversi percorsi.
Ma in terre come queste (e ve lo racconto, per esperienza personale, dopo averla io stessa scoperta – in ritardo- ma anni fa, grazie al migliore dei viaggiatori che io conosca) – il viaggio vero è perdersi e vagare, girare in auto, lasciandosi guidare anche solo dalla propria curiosità e attrarre dalla malia di un castello o di pietre, nascoste dietro fitta vegetazione, che sveleranno mitrei o apriranno gloriose palestre romane, come quella del Locus Feroniae, di cui vi ho già parlato molto tempo fa.
Non sempre, però, questi preziosi gioielli di migliaia di anni sono conservati, come si converrebbe. Quando non addirittura abbandonati (Qui, un catalogo della Tuscia dimenticata). Al tempo, all’incuria, ai predatori.
Iniziative come queste, che con cartelli stradali ti ricordano che “Sei in un Paese meraviglioso” possono diventare iniziative ancora più meritevoli, se impongono a municipi e a tutti gli enti locali, piccoli e grandi di un’Italia museo a cielo aperto, il dovere di un adeguato rispetto.
*L’iniziative proseguirà- entro l’estate- con altre 12 Aree di servizio e altrettanti itinerari, da far scoprire: sull’A1 Arda ovest (Piacenza/Parma), Secchia est (Modena), Arno est (Firenze), Montepulciano est (Val D’Orcia), La Macchia est (Frosinone), Teano est (Caserta); sull’A14 Bevano ovest (Ravenna/Cesena), Esino est (Ancona/Senigallia) e Canne della Battaglia est (Bari/Barletta); sull’A12 Riviera sud (Riviera ligure); sull’A4 Sebino sud (Brescia/Bergamo); sull’A27 Piave est (Treviso).