Radio24 | Il Sole 24 ORE

“Il Cavaliere nero”, alla ricerca del tesoro nascosto di Berlusconi

Alla vigilia della decadenza, Silvio Berlusconi prova in extremis ad invertire la rotta della sua storia politica. E di quella giudiziaria. E mentre il sipario si prepara a calare, è tempo di bilanci. Anche sui vent’anni di fondi neri scoperti e contestati al “Cavaliere Nero”, titolo del libro inchiesta diPaolo Biondani e Carlo Porcedda sul “tesoro nascosto di Silvio Berlusconi” (Chiarelettere, 191 pagine, 13,90 euro).
Come le aziende a fine anno fanno i calcoli conclusivi, così raccogliendo le cifre di due decenni di società off shore, trust per i figli e conti sparsi per il mondo si arriva alla cifra di un miliardo e 277 milioni di euro. Un primato, che gli autori ricostruiscono e raccontano pezzo dopo pezzo. Tappa dopo tappa, partendo da Milano e arrivando alle Bahamas, alle Bermuda, fino ad Hong Kong come a San Marino. Seguendo come nella migliore tradizione delle inchieste giudiziarie la traccia lasciata dai soldi, si compone così un filo d’Arianna che “unisce tante vicende in apparenza isolate e scollegate”. Perché “nel regno di Berlusconi è il denaro che spiega tutto. Il successo negli affari. La nascita delle televisioni. L’ingresso in politica. I continui guai giudiziari. La sua è una storia di denaro lecito ed illecito”, premettono Biondani e Porcedda, due giornalisti d’esperienza: il primo a lungo  cronista giudiziario per il Corriere della Sera ora inviato dell’Espresso; il secondo già cronista politico dell’Ansa ora free lance. Una conclusione anticipata nelle prime pagine del saggio, prima di iniziare il viaggio che ricostruisce come e dove si è formato ed è stato nascosto l’intero tesoro del Cavaliere.
Da Bettino Craxi a David Mills, fino a Frank Agrama, il produttore egiziano trasferito negli States che per la Giustizia italiana era il socio occulto di Berlusconi nella creazione di fondi neri all’estero, come hanno stabilito le sentenze del processo Mediaset, una frode fiscale da 7 milioni e 3, arrivata a verdetto definitivo. Ora ribaltando le verità processuali e anche la stessa linea difensiva a lungo sostenuta nelle aule, Agrama nelle ultime parole del “Cavaliere nero” diventa colui che avrebbe approfittato dei “contatti con la Mediaset, per frodare i fornitori e il fisco americano”.
I protagonisti delle vicende giudiziarie che hanno accompagnato Berlusconi negli ultimi venti anni riemergono in queste pagine, con le loro storie, con i loro ruoli, con soprattutto gli atti che li riguardano. In mezzo a tante parole, è ai fatti e agli atti che alla fine bisogna tornare.
Ed è proprio nell’ appendice del libro custodito il pezzo più prezioso dell’intera collezione, prezioso per i cronisti di giudiziaria, come per quanti desiderino andare alla fonte direttamente. Una successione di documenti inediti e di atti estrapolati dalle migliaia di carte dei passati processi: i conti e le società dei tempi di Cesare Previti, quelli con David Mills, i trust per i figli, il nero del Milan. Eccettera, eccetera.
Mettendo poi tutto insieme, i due cronisti calcolano la cifra impressionante di un miliardo e 277 milioni di evasione in totale. Per una piccolissima parte, sopravvissuta a prescrizioni e leggi cambiate in corsa, si è arrivati a sentenza definitiva. E alla condanna a risarcire 10 milioni di euro.
Prima che però il sipario cali su un pezzo di storia italiana, politica e giudiziaria, una storia che ha avvelenato anche i rapporti tra la politica e la giustizia è allora più che mai interessante riavvolgere il nastro. E riguardare con l’aiuto delle fonti primarie e del lavoro certosino di due cronisti di razza tutte le ombre del “Cavaliere nero”.

Partecipa alla discussione

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ultimi commenti

  • Lauretta Dorsett 20 ottobre 2014 / ore 04:27

    Hey! Very good stuff, please maintain us posted when you post something like that!

  • Our Site 10 ottobre 2014 / ore 01:38

    As a Newbie, I am permanently browsing online for articles that can be of assistance to me. Thank you

  • studying 17 settembre 2014 / ore 02:43

    Great site you’ve got here.. It’s difficult to find good quality writing
    like yours these days. I really appreciate people like you!
    Take care!!

  • Seline 5595 8 settembre 2014 / ore 04:44

    Ahead of the expected surge in visitors it’s been decreed that painting the junks white gives them more international appeal. It’s a decision hotly disputed by boat owners and many tourists, including me, who think that what it does instead is make them look like any leisure boats, anywhere.

  • Chaquetas y Abrigos 8 settembre 2014 / ore 04:39

    After a brief but enjoyably frantic set from NOPE, who pound out an assault of feedback-heavy psychedelic jams spearheaded by a bone-crushing pair of drummers its time for Hardcore maestros FU*KED UP to take to the stage and politely but firmly show everyone why theyre considered the best in the business at what they do. With their hulking, shirtless behemoth of a frontman Damien Abraham (aka Pink Eye) doing what he does best- switching on a dime between screaming his guts out with bloodcurdling intensity and engaging the audience like theyre old friends, handing out sweaty hugs and high-fives with gusto- the band rips into a brutal set stuffed to the brim with modern punk classics like Police and Queen of Hearts; each song creating more crowd surfers than the last. Finishing their set with a rendition of Son the Father so heavy it turns the entire tent into one giant, flailing circle of doom its a good job theyre the last band to play tonight, nobody could hope to top that level of intensity.

  • Nightfall UGG Botas 8 settembre 2014 / ore 04:37

    Experts say now is a great buying opportunity, as India and other emerging markets are looking cheap after money flooded out of the region.

  • Ugg Botas Hombre-> 8 settembre 2014 / ore 04:35

    For people in the public eye, however, I think its greatest charms is that it is impossible for Desroches to be infiltrated by the paparazzi. All the boat traffic is monitored by the Seychelles government, so no unwelcome long-lens cameras are there to make your life uncomfortable.