Radio24 | Il Sole 24 ORE

E la vitamina L ci rese uomini migliori: ecco le ricette

L’hanno chiamata la vitamina L. Fa bene alla memoria, ma ancor di più al cuore. Può essere ingerita in quantità, senza alcuna controindicazione. E soprattutto rende uomini migliori.
L’hanno chiamata L, come legalità, questa vitamina che si trova in piatti molto diversi, ma tutti cucinati con prodotti pizzo-free. Quelli provenienti dai terreni confiscati alle mafie, dalle aziende gestite dalle cooperative agricole di Libera, dagli ulivi salvati alla distruzione dei boss.
Ed è la vitamina L – oltre alla gioia della gola- ad accomunare lo sfincione palermitano al cous cous, alla mozzarella in carrozza. E avanti, leccornia dopo leccornia per tutte le cento ricette del “Gusto Giusto” (edizione Helicon), il libro di Giovanna Baldini e Cristiana Vettori, volontarie di Libera a Pisa, con tutte le “istruzioni” per gli amanti della buona cucina. E della cucina buona. Quella che fa del bene, usando pomodori coltivati nei terreni che portano il nome di Placido Rizzotto; o la pizza fatta nel paese dove fu ucciso don Peppe Diana.
“Taglia a cubetti il pesce, mettilo in una pirofila col succo di limone….” e poi passo dopo passo, come le istruzioni della mamma, il libro vi guida a preparare il pesce spada e melone in marinata, o la zuppa di cicerchie o lo sfincione palermitano.
Al cibo, sono tradizionalmente associate molte immagini di boss, molti racconti di riunioni e decisioni prese intorno ad un tavolo. Nei pranzi più luculliani si è stabilita anche la vita e la morte delle persone. E allora è bella anche l’idea di ribaltare la prospettiva, di liberare il cibo, che è vita, come recita lo slogan dell’Expo ripetuto in queste settimane ovunque, dalle incrostazioni mafiose e restituirlo alla gioia. di una tavola imbandita per chi si ama.
Io, vi confesso, ho un debole soprattutto per i dolci. (E non a caso, forse, sono ciò che cucino più spesso e più volentieri). Così sono andata subito a vedere le “istruzioni” per la granita di mandorle, la torta di ricotta o la marmellata di arance. E credo che comincerò da qui la mia consultazione del Gusto Giusto. E il mio pieno di vitamina L. Dai dolci e dal menu per una cena tutta siciliana, che sto pensando di preparare.
ps.  Ho un appunto, però, sulla pasta alla Norma.  A me piacciono le tradizioni, in cucina.

Commenta per primo

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.