Radio24 | Il Sole 24 ORE

In questo mondo di ladri…

I furti, una paura di tutti. E per questo ci blindiamo sempre di più nelle nostre case. Non a torto, dicono i numeri. Visto che i furti in casa sono più che raddoppiati in tutta Italia. In questo mondo di ladri, verrebbe da dire, citando il grande Lucio Dalla, a tre anni dalla sua morte.

E questo mondo di ladri è stato il tema dell’ultima puntata di Storiacce, anche con i suggerimenti pratici degli investigatori, per cercare di difendersi. E anche con le storie e i profili delle varie bande. Ecco, il podcast Storiacce , per riascoltare e scaricare la puntata.

Ma anche come sempre, ci sono anche le Mitiche Storiacce: la dimensione senza tempo del mito classico, affidata alla voce di Giorgio Ieranò, professore di Greco all’Università di Trento e autore, per Sonzogno, di vari libri sui miti dell’antichità. A proposto di ladri, scopriamo così che Ulisse….li aveva avuti in famiglia. Ma scopriamo anche le dure regole in vigore. Ecco le Mitiche Storiacce

Gli antichi avevano leggi molto severe contro i furti. I romani punivano con la fustigazione gli uomini liberi e con la pena di morte gli schiavi, che venivano buttati giù dalla Rupe Tarpea. E garantivano anche il diritto delle vittime alla legittima difesa. Di notte, era concesso uccidere qualsiasi ladro. Di giorno, era ammesso solo se il ladro era armato. Come s’intuisce, la situazione dell’epoca non doveva essere molto diversa dalla nostra.

Ma quello che nella realtà era severamente punito, nel mito era ammesso e persino celebrato. C’era addirittura un dio dell’Olimpo che era il protettore dei ladri. Era Ermes, il messaggero degli dei, che con i suoi sandali alati volava rapidamente tra cielo e terra. La sua carriera di ladro, Ermes la inizia con un furto clamoroso, ai danni di un suo fratello più grande, il dio Apollo. Dimostrando, tra l’altro, una precocità insuperabile: la sua prima impresa criminale la compie infatti da neonato. Era nato da soli due giorni ma già si dimostrava il principe dei ladri: non solo ruba ad Apollo tutte le sue mandrie ma riesce anche a confondere le tracce facendo camminare i buoi all’incontrario e indossando lui stesso scarpe enormi

Un figlio di Ermes era Autolico: un brigante pure lui ma soprattutto il nonno di Ulisse. L’eroe dell’Odissea, insomma, discendeva da una famiglia di ladri. Era, per così dire, un figlio d’arte: proprio per questo, dicevano già gli antichi, Ulisse era il più furbo di tutti gli eroi.

Commenta per primo

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.